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Dove dormire a Praga: quartieri e hotel che consiglio

Dall'ex monastero di lusso all'albergo anni Sessanta: scegliere bene la zona conta più delle stelle

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Via Nerudova, che scende dal Castello verso Malá Strana
Via Nerudova, che scende dal Castello verso Malá Strana. Foto Øyvind Holmstad, CC BY-SA 3.0

La domanda "dove dormo?" a Praga ha una risposta semplice: scegli prima il quartiere, poi l'hotel. La città è compatta, ma le zone hanno caratteri molto diversi. Ecco come la vedo io, con gli alberghi che consiglio per ciascuna.

Malá Strana: la Praga più bella, sotto il Castello

È il quartiere barocco tra il Castello e il fiume, quello degli architetti italiani e della via Vlašská. Di sera, quando i gruppi se ne vanno, è il posto più romantico della città. Si sale e si scende parecchio, e il pavé non perdona le valigie con le rotelle.

  • The Augustine (€€€): ricavato in un monastero agostiniano del Duecento, con i frati che vivono ancora in una parte del complesso. È uno degli alberghi più belli di Praga.
  • Mandarin Oriental (€€€): anche questo in un ex monastero, del Trecento, con giardini interni e una spa.
  • Aria Hotel (€€€): un hotel a tema musicale in Tržiště, con le camere dedicate a compositori e musicisti e una terrazza panoramica.
  • Alchymist Grand Hotel (€€€): saloni dorati e affreschi, molto scenografico.
  • Hotel Neruda (€€): in un edificio che risale al 1348 lungo via Nerudova, con un interno di design e una sala colazioni coperta da un tetto di vetro.
  • Appia Hotel Residences (€€): in via Šporkova, a pochi passi dall'Istituto Italiano di Cultura, con un cortile tranquillo.
  • Hotel Pod Věží (€€): proprio in fondo al Ponte Carlo, sotto la torre di Malá Strana. Più centrale di così non si può.
  • Sax Vintage Design Hotel (€€): arredi originali anni Cinquanta-Settanta, in una stradina tranquilla. Una buona scelta a prezzo ragionevole.

Città Vecchia: tutto a piedi

Qui sei a pochi minuti da tutto: la piazza, l'orologio, il quartiere ebraico, il Ponte Carlo. È anche la zona più affollata e rumorosa, specialmente il fine settimana. Chiedi una camera che non dia su vie con locali notturni.

  • Four Seasons (€€€): tre edifici storici affacciati sulla Moldava, con vista diretta sul Castello. Al suo interno c'è un ristorante italiano segnalato dalla guida Michelin, CottoCrudo.
  • Hotel Josef (€€): design minimalista firmato dall'architetta Eva Jiřičná, nel cuore della Città Vecchia. Ideale per chi è stanco degli stucchi.
  • The Mozart (€€€): dentro il Palazzo Pachta, un palazzo barocco vicino al fiume.
  • Iron Gate Hotel (€€): in un edificio storico con soffitti a travi di legno.

Nová Město e Vinohrady: più spazio, prezzi migliori

La Città Nuova, intorno a Piazza Venceslao, è più moderna e commerciale. Vinohrady, appena più in là, è un quartiere residenziale elegante, pieno di caffè e ristoranti frequentati dai praghesi. Con il tram sei in centro in dieci minuti.

  • Andaz Prague (€€€): nel Palazzo dello Zucchero, un edificio liberty restaurato.
  • W Prague (€€€): nello storico edificio liberty dell'ex Hotel Europa su Piazza Venceslao, riaperto dopo un lungo restauro.
  • Le Palais (€€€): a Vinohrady, in un palazzo d'epoca con affreschi originali.
  • Mosaic House (€): ricavato in un ex teatro, con camere private e posti letto in dormitorio. Ottimo per chi viaggia con un budget limitato.

Holešovice e Smíchov: per chi cerca il lato giovane

Sono ex quartieri industriali in trasformazione, con gallerie, locali e mercati. Ci si dorme bene e si spende meno, al prezzo di qualche fermata di tram in più.

  • Mama Shelter (€€): a Holešovice, con arredi eccentrici e un bar sul tetto.
  • Andel's Hotel (€€): a Smíchov, grande e moderno, comodo per metro e tram.

Il mio consiglio

Per un primo viaggio di tre giorni sceglierei Malá Strana o la Città Vecchia: tutto è a piedi e la sera rientri senza mezzi. Se torni a Praga o resti una settimana, prova Vinohrady: spendi meno e vedi la città come la vivono i praghesi.