Praga non è solo gotico e barocco. Dalla fine degli anni Novanta la città si è riempita di spazi per l'arte di oggi: vecchie fabbriche, una centrale elettrica, un mulino sul fiume. Molti sono pensati anche per chi non ha mai messo piede in una galleria. Ecco i posti che consiglio, con qualche indicazione su cosa aspettarsi.
DOX, il centro con il dirigibile
Il DOX Centro per l'arte contemporanea è a Holešovice, in via Poupětova 1. È nato nel 2008 dentro un complesso di vecchie fabbriche ristrutturato, con sale bianche collegate come in un labirinto. Ospita mostre di arte, architettura e design, ceche e internazionali, e nel cortile ci sono sculture all'aperto.
Il simbolo è sul tetto: Gulliver, un dirigibile di legno e acciaio lungo 42 metri, appoggiato sopra il cortile dal 2016. Dentro si fanno letture e incontri, e si può salire a vederlo. È il posto che consiglio a chi pensa che l'arte contemporanea non faccia per lui.

Veletržní palác, la Galleria Nazionale moderna
Non lontano dal DOX, sempre a Holešovice, c'è il Veletržní palác, il Palazzo delle Fiere, in via Dukelských hrdinů 47. Costruito tra il 1925 e il 1928 da Oldřich Tyl e Josef Fuchs, fu il primo grande edificio funzionalista di Praga. Bruciò nel 1974 e dal 1995 è la sede della Galleria Nazionale per l'arte moderna e contemporanea.
Il percorso parte dall'Ottocento e arriva fino ai nostri giorni, con sezioni dedicate alla Prima Repubblica e alla seconda metà del Novecento. C'è anche una collezione di arte francese ed europea con nomi come Picasso, Braque, Renoir, van Gogh e Klimt. È enorme: scegliete un piano o due, non tutto.

Kunsthalle Praha e la Galerie Rudolfinum
La Kunsthalle Praha è a Klárov 5, proprio davanti alla metro Malostranská. Ha aperto nel 2022 in un'ex sottostazione elettrica degli anni Trenta, la stazione Zenger. È privata, fondata dai collezionisti Petr e Pavlína Pudil, e propone mostre temporanee curate con molta attenzione. La prima, nel 2022, era dedicata all'elettricità nell'arte: un omaggio all'edificio.

Dall'altra parte del fiume, la Galerie Rudolfinum occupa una parte del grande palazzo neorinascimentale sulla Moldava, quello della Filarmonica Ceca. Espone arte contemporanea dal 1994 e non ha una collezione propria: si va per la mostra del momento. Per la maggior parte delle mostre l'ingresso è gratuito.

Kampa, la Casa della Campana di pietra e MeetFactory
Il Museo Kampa è nei vecchi mulini Sova, sull'isola di Kampa, a Malá Strana. Nasce dalla collezione di Meda Mládková, aperta al pubblico nel 2003, con arte ceca e centroeuropea del Novecento. Il cuore è František Kupka, uno dei padri dell'arte astratta. Fuori, sul fiume, ci sono i pinguini gialli del Cracking Art Group, un collettivo di artisti italiani nato a Biella nel 1993, e la grande sedia di Magdalena Jetelová. Adatto a tutti, anche ai bambini.

La Galleria della città di Praga (GHMP) ha varie sedi. La più bella è la Casa della Campana di pietra, sulla Piazza della Città Vecchia, accanto a Palazzo Kinský. È una casa gotica del Trecento: la facciata originale era nascosta sotto una barocca ed è tornata alla luce con il restauro finito nel 1987. Dentro, sale gotiche e mostre di arte moderna e contemporanea.
MeetFactory, a Smíchov, è il posto più alternativo. L'ha fondata l'artista David Černý nel 2001 e dal 2007 è in un edificio industriale schiacciato tra una superstrada e la ferrovia. Si riconosce dalle automobili rosse appese alla facciata. Ci sono gallerie, concerti, teatro e studi per artisti. Per chi cerca la Praga giovane, non quella delle cartoline.
David Černý, l'arte per strada
Per vedere l'arte contemporanea a Praga non serve un biglietto. David Černý ha riempito la città di opere ironiche e spesso provocatorie. Dietro il centro commerciale Quadrio, vicino a Národní třída, c'è la testa di Kafka, fatta di 42 lastre d'acciaio che girano e si ricompongono. In via Husova, alzate gli occhi: c'è un uomo appeso a un'asta, Sigmund Freud. Nel cortile del Museo Kafka, in via Cihelná, due uomini di bronzo fanno pipì in una vasca a forma di Repubblica Ceca, e con il getto scrivono citazioni di autori cechi.

Ci sono poi i bambini giganti che si arrampicano sulla torre della televisione di Žižkov e, in versione di bronzo, davanti al Museo Kampa. E nel passage Lucerna c'è il suo San Venceslao a cavallo, ma con il cavallo appeso a testa in giù.

Designblok e Prague Quadrennial
Ogni anno in ottobre c'è Designblok, il festival internazionale del design, che si presenta come la più grande vetrina di design e moda dell'Europa centrale. Nel 2026 ha festeggiato la ventottesima edizione e ha riaperto il Palazzo dell'Industria del Výstaviště, ristrutturato dopo l'incendio del 2008.
La Prague Quadrennial (PQ) è un'altra cosa: è la più grande rassegna internazionale di scenografia e spazio teatrale, e si tiene ogni quattro anni. La prossima edizione, la sedicesima, è in programma dall'8 al 17 giugno 2027 al Výstaviště di Holešovice, nell'anno del sessantesimo anniversario. Si vedono padiglioni di decine di paesi: per chi ama il teatro è un'occasione rara.
Per gli altri appuntamenti dell'anno c'è il mio calendario degli eventi a Praga mese per mese.
Il mio consiglio
Se avete un giorno solo, andate a Holešovice: DOX la mattina, Veletržní palác il pomeriggio, e in mezzo un giro nel quartiere. Se avete solo un'ora, fate il giro delle statue di Černý in centro. È gratis, fa sorridere, e mostra una Praga che sa ridere anche di se stessa.