Praga è una città che si fa fotografare volentieri, e lo sa. Ha una lunga tradizione fotografica, un grande fotografo che le ha dedicato la vita e un piccolo circuito di gallerie dove la fotografia non è un'aggiunta, ma il centro di tutto. Ecco dove trovarla, e quando.
Josef Sudek, il poeta di Praga
Se c'è un nome da conoscere è quello di Josef Sudek. Nato a Kolín nel 1896, morto a Praga nel 1976, è chiamato "il poeta di Praga". Ha un legame con l'Italia, purtroppo doloroso: durante la Prima guerra mondiale combatté con l'esercito austro-ungarico sul fronte italiano. Nel 1916 fu ferito al braccio destro, che gli venne poi amputato all'altezza della spalla.
Con un braccio solo continuò a usare macchine fotografiche grandi e pesanti, a volte con l'aiuto di un assistente. Fotografò la cattedrale di San Vito, i giardini, le nature morte, la città di notte. Nel 1959 uscì Praha panoramatická, un libro con 284 fotografie panoramiche di Praga e una poesia introduttiva di Jaroslav Seifert, futuro premio Nobel.
Anche l'Italia lo ha scoperto. Nel 2011 Parma lo ha messo accanto a Giorgio Morandi, in una mostra sulle nature morte dei due artisti: nella biblioteca di Morandi era stata trovata una monografia su Sudek. Nel 2018 il Museo di Roma in Trastevere ha esposto le sue foto della Praga ferita del 1945.

Le due case di Sudek
A Praga ci sono due luoghi legati a lui, e consiglio di vederli entrambi.
Il primo è l'Ateliér Josefa Sudka, in via Újezd 30, a Malá Strana. È una casetta di legno nascosta in un cortile, dietro un portone. Sudek ci lavorò dal 1927 e ci visse con la sorella Božena fino al 1959. Da qui nacque la serie La finestra del mio studio. L'originale, già in rovina, fu distrutto da un incendio nel 1985. La copia fedele che si visita oggi è del 2000. È gestita da PPF Art e ospita mostre di fotografia che cambiano più volte l'anno.
Il secondo è la Galerie Josefa Sudka, in via Úvoz 24, la strada che sale dal Castello verso Strahov. È la casa dove Sudek visse dal 1959 alla morte. Qui passavano artisti e poeti come Jan Zrzavý e Jaroslav Seifert, e qui nacquero le serie dei Labirinti. Dal 1995 è una piccola galleria del Museo di arti decorative (UPM), con mostre di Sudek e di altri fotografi. Le stanze sono poche: si visita in mezz'ora, ma è un'atmosfera che resta.

Le gallerie di fotografia
La Leica Gallery Prague è in via Školská 28, a Nové Město, a pochi minuti da piazza Venceslao. È attiva da più di vent'anni e si dedica soprattutto alla fotografia contemporanea ceca e slovacca, con qualche grande nome internazionale. Ci sono anche una libreria e un caffè, e si organizzano incontri e laboratori.
La Fotograf Gallery è in via Jungmannova 7, sempre a Nové Město. È legata alla rivista Fotograf e di solito espone i lavori degli autori pubblicati nel numero in uscita. È un posto piccolo, più sperimentale: qui la fotografia incontra l'arte contemporanea.
Per chi ama la storia della fotografia, il Museo di arti decorative, nel grande palazzo neorinascimentale di via 17. listopadu, a due passi dal Rudolfinum, conserva tra l'altro una parte dell'opera di Sudek, arrivata al museo tra il 1978 e il 1988. Vale la pena guardare il programma delle mostre.

I festival e gli appuntamenti dell'anno
Il Fotograf Festival è l'appuntamento più interessante per chi cerca qualcosa di nuovo. Si presenta come l'unico festival di fotografia in Repubblica Ceca costruito ogni anno attorno a un tema e a un progetto curatoriale. Il programma principale è in ottobre, con mostre, incontri e proiezioni in sedi sparse per la città.
La mostra del Czech Press Photo raccoglie le migliori fotografie giornalistiche dell'anno. Negli ultimi anni è allestita nella Nuova sede del Museo Nazionale, in cima a piazza Venceslao. L'edizione esposta nel 2026 è rimasta aperta da maggio a fine novembre, con più di cinquecento fotografie stampate. È una mostra forte: aiuta a capire cosa succede nel paese, e non solo.

Una curiosità per chi ama la città: Praha fotografická è un concorso dedicato solo alle fotografie di Praga scattate nell'anno precedente. Nel 2026 ha festeggiato la trentesima edizione con una mostra a maggio nella Galleria Ambit, in Jungmannovo náměstí. Sono foto di dilettanti e professionisti, e spesso mostrano angoli della città che i turisti non vedono.
Altre date e appuntamenti li trovate nel mio calendario degli eventi a Praga mese per mese.
Il mio consiglio
Fate un pomeriggio dedicato a Sudek. Partite dall'atelier di Újezd, poi salite a piedi verso il Castello e cercate la casa di Úvoz. Prima controllate che siano aperti, perché seguono il calendario delle mostre. E se avete una macchina fotografica, portatela: tra Malá Strana e Hradčany capirete subito perché Sudek non se n'è mai andato.