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Cosa fare a Praga la sera: battelli, teatro nero, concerti e stelle

Sette idee per una serata tranquilla e bella, lontano dalle discoteche

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Uscire la sera
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Il Castello e il Ponte Carlo illuminati dopo il tramonto
Il Castello e il Ponte Carlo illuminati dopo il tramonto. Foto Wind, CC BY-SA 3.0

Non tutti vogliono passare la serata in un club. Praga, per fortuna, è una delle città più belle d'Europa anche solo da guardare quando si accendono le luci. Ecco le mie idee per una sera tranquilla, tutte legate a istituzioni che esistono da decenni. Per jazz, cocktail e locali c'è l'articolo Praga di notte.

Una crociera serale sulla Moldava

Vedere Praga dall'acqua, con il Castello illuminato che scorre lentamente, è il modo più semplice per capire com'è fatta la città. Le compagnie sono diverse. La più antica è la Pražská paroplavební společnost, la compagnia di navigazione a vapore fondata nel 1865: nel 2026 è entrata nella sua 160ª stagione. Tra le altre cose propone crociere con cena a bordo.

La flotta conserva anche due veri piroscafi d'epoca, il Vyšehrad, varato nel 1938, e il Vltava, del 1940. Dal 2013 sono tutti e due monumenti culturali. Gli uffici e gli imbarchi principali sono sulla riva di Rašínovo nábřeží, tra i ponti Jiráskův e Palackého.

Il Vyšehrad, il piroscafo del 1938 ancora in servizio sulla Moldava
Il Vyšehrad, il piroscafo del 1938 ancora in servizio sulla Moldava. Foto Stanislav Jelen, CC BY-SA 3.0

Il teatro nero, un'invenzione praghese

Il černé divadlo, il teatro nero, è una delle cose più tipiche di Praga. Il principio è semplice: il palco è completamente nero, gli attori vestiti di nero diventano invisibili, e la luce ultravioletta fa apparire solo gli oggetti e i costumi colorati. Così le cose sembrano volare da sole.

Il padre di questo teatro è Jiří Srnec, che lo ideò da studente all'Accademia di arti teatrali di Praga. Il primo spettacolo è del 1959, la compagnia nacque ufficialmente nel 1961 e l'anno dopo fu un successo al festival di Edimburgo. Da allora il suo teatro ha recitato in quasi settanta Paesi. Srnec è morto nel 2021, a novant'anni, ma la compagnia continua a recitare a Praga. Oggi in città ci sono diversi teatri neri. Lo spettacolo è quasi senza parole: non serve sapere il ceco, e funziona bene anche con i ragazzi.

La Laterna Magika

Un'altra invenzione ceca è la Laterna Magika, considerata il primo teatro multimediale del mondo. Fu creata dal regista Alfréd Radok e dallo scenografo Josef Svoboda per il padiglione cecoslovacco all'Expo 58 di Bruxelles: attori in carne e ossa che recitano insieme a immagini proiettate su schermi mobili. Il 9 maggio 1959 iniziò a lavorare a Praga e oggi è uno dei quattro ensemble del Teatro Nazionale, accanto a prosa, opera e balletto.

La sua casa è la Nová scéna, il palazzo degli anni Ottanta accanto al Teatro Nazionale, con la facciata fatta di oltre 4.000 blocchi di vetro soffiato. Dall'estate 2025 l'edificio è chiuso per un restauro di circa due anni: nel frattempo gli spettacoli vanno in scena in altre sale, tra cui il Teatro degli Stati.

La Nová scéna, la casa della Laterna Magika
La Nová scéna, la casa della Laterna Magika. Foto Che, CC BY-SA 2.5

Un concerto in chiesa

Quasi ogni sera a Praga c'è un concerto di musica classica in una chiesa. Di Vivaldi e della Cappella degli specchi parlo in L'Italia in scena; qui aggiungo la chiesa di San Nicola a Malá Strana, il capolavoro barocco della città. Durante tutto l'anno ospita cicli di concerti con il suo organo del Settecento, sotto una cupola alta circa settanta metri all'esterno.

C'è anche un legame forte con Mozart. Il 14 dicembre 1791, nove giorni dopo la sua morte a Vienna, qui si tenne una messa funebre in suo onore, con circa 120 musicisti e migliaia di persone. Molti di quegli orchestrali avevano suonato con lui alla prima del Don Giovanni.

L'interno barocco di San Nicola a Malá Strana
L'interno barocco di San Nicola a Malá Strana. Foto Jorge Royan, CC BY-SA 3.0

Il Ponte Carlo e il Castello illuminati

La serata più semplice è gratuita. Quando scende il buio, il Castello e la cattedrale di San Vito si accendono sopra Malá Strana, e il Ponte Carlo si svuota dei venditori e dei gruppi. Consiglio di guardarlo prima da fuori: dalla riva della Città Vecchia, sul lungofiume Smetanovo nábřeží, o dal parco di Kampa, sull'altra sponda. Poi lo si attraversa con calma, quando le statue diventano sagome scure contro il cielo. Tardi la sera, o in inverno, a volte lo avrete quasi per voi.

Il Castello e il Ponte Carlo illuminati dopo il tramonto
Il Castello e il Ponte Carlo illuminati dopo il tramonto. Foto Wind, CC BY-SA 3.0

Le stelle dall'osservatorio Štefánik

Sulla collina di Petřín, vicino alla torre panoramica, c'è l'osservatorio Štefánik. Esiste dal 1928 e porta il nome di Milan Rastislav Štefánik, astronomo slovacco, generale dell'esercito francese e tra i fondatori della Cecoslovacchia. Nella cupola principale c'è un doppio astrografo Zeiss. La sera, se il cielo è sereno, gli astronomi lo puntano sulla Luna, sui pianeti e sugli ammassi di stelle.

È aperto sei giorni su sette tutto l'anno e non serve prenotare. In una sera d'inverno limpida, quando il buio arriva presto, è una delle cose più belle che si possano fare a Praga.

L'osservatorio Štefánik sulla collina di Petřín
L'osservatorio Štefánik sulla collina di Petřín. Foto Daniel Baránek, CC BY-SA 3.0

Una passeggiata a Náplavka

Per finire, il lungofiume di Náplavka, sulla riva di Rašínovo nábřeží, tra la rupe di Vyšehrad e il ponte Jiráskův. Di giorno è famosa per il mercato del sabato; la sera è una passeggiata lunga e piana, con il Castello illuminato in lontananza. Nel muro dell'argine ci sono le kobky, vecchie volte che servivano da magazzini per il legname trasportato lungo il fiume. Sono state restaurate nel 2019 e oggi ospitano caffè e piccole gallerie. All'estremità nord vi aspetta la Casa danzante.

La passeggiata di Náplavka lungo la Moldava
La passeggiata di Náplavka lungo la Moldava. Foto ŠJů, CC BY-SA 3.0

Il mio consiglio

Se avete una sola sera, guardate il cielo. Se è sereno, salite all'osservatorio Štefánik e poi scendete a piedi verso il Ponte Carlo. Se piove, prenotate il teatro nero o un concerto a San Nicola. In tutti e due i casi chiudete la serata camminando lungo il fiume: è lo spettacolo migliore, ed è gratis.