Praga è una città di cinema in tutti i sensi. Ha sale aperte da più di un secolo, festival seguiti da decine di migliaia di persone e uno dei grandi studi cinematografici d'Europa. E per chi non parla ceco c'è una buona notizia: qui molti film si proiettano in lingua originale. Ecco dove andare e quando venire. Per il calendario completo dell'anno c'è l'articolo sugli eventi di Praga mese per mese.
Kino Lucerna, il cinema più antico del Paese
La Lucerna è nel palazzo omonimo, tra piazza Venceslao e via Vodičkova, lo stesso del passage con il cavallo capovolto di Černý. Il cinema ha aperto il 3 dicembre 1909 ed è il più antico ancora in funzione in tutta la Repubblica Ceca. Il palazzo lo fece costruire Vácslav Havel, nonno del presidente Václav Havel. Nel 1929 fu il primo cinema di Praga a proiettare un film sonoro.
La sala grande ha più di 450 posti e conserva l'aria dei vecchi cinema di una volta. Il programma mescola cinema d'autore, buoni film commerciali, festival e dirette di opera e balletto.

Il cinema italiano a Praga: il MittelCinemaFest
Per un italiano l'appuntamento è a fine novembre. Il MittelCinemaFest è il festival del cinema italiano contemporaneo nell'Europa centrale: nasce da Cinecittà con gli Istituti italiani di cultura di Praga, Budapest e Bratislava. A Praga si tiene proprio alla Lucerna, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura con il cinema.
L'edizione 2026 è la quattordicesima, dal 26 novembre al 2 dicembre. Ogni anno porta una selezione dei migliori film italiani della stagione, in italiano con sottotitoli cechi e inglesi. È un buon modo per vedere un film appena uscito in Italia.

Jeden svět, il festival dei diritti umani
A marzo c'è Jeden svět (One World), il festival di documentari sui diritti umani. L'ha fondato nel 1999 l'organizzazione umanitaria ceca Člověk v tísni (People in Need), all'inizio sotto il patrocinio di Václav Havel. Oggi si presenta come il più grande festival del suo genere al mondo.
I numeri lo confermano: l'edizione 2026, la ventottesima, ha proiettato 106 film tra documentari, film di finzione e progetti in realtà virtuale, e ha contato oltre 128.000 spettatori in sessanta città. Il cuore resta Praga, con proiezioni in diverse sale della città e dibattiti dopo i film. La prossima edizione è in programma dal 10 al 18 marzo 2027.
Un'avvertenza: chi cerca il Febiofest troverà notizie vecchie. Il festival internazionale nato a Praga nel 1993 non si tiene più dal 2022, dopo i problemi economici della società che lo gestiva. Il Febiofest che continua è quello di Bratislava.
Světozor, il cinema dei cinefili
A pochi passi dalla Lucerna, nel passage omonimo di via Vodičkova, c'è il Kino Světozor. Ha aperto nel 1918 insieme alla galleria, e fino al 1956 fu anche un cabaret. Oggi ha tre sale ed è il punto di riferimento per il cinema d'autore. Spesso proietta film cechi con sottotitoli in inglese: è l'occasione per scoprire i classici del cinema ceco nella città dove sono nati. Accanto c'è un piccolo negozio di manifesti cinematografici cechi, molto belli.

Ponrepo, la cineteca
Il Ponrepo è il cinema del Národní filmový archiv, l'archivio nazionale del film. Si trova in via Bartolomějská 11, nella Città Vecchia, e proietta soprattutto pellicole delle sue collezioni: classici cechi e stranieri, rassegne, restauri. Una o due volte al mese c'è il ciclo English Friendly, con film cechi sottotitolati in inglese.
Il nome è un omaggio a Viktor Ponrepo, nome d'arte di Dismas Šlambor, un illusionista che il 15 settembre 1907 aprì il primo cinema di Praga, in via Karlova, vicino al Ponte Carlo.
Bio Oko, il cinema di quartiere a Letná
Il Bio Oko è in via Františka Křížka, tra Letná e Holešovice, in un edificio funzionalista completato nel 1940. È amato per l'atmosfera: oltre alle poltrone ci sono sdraio, cuscini per terra e perfino la carrozzeria di una vecchia decappottabile gialla da cui guardare il film. Nel 2025 la sala è stata rinnovata ed è stata riaperta l'8 novembre.

Barrandov e Praga sul grande schermo
Sulla collina di Barrandov, a sud della città, ci sono gli studi cinematografici più famosi del Paese. Li vollero due fratelli: l'ingegnere Václav M. Havel, padre del futuro presidente, e Miloš Havel, che li diresse. I lavori iniziarono nel 1931 e il primo film fu girato nell'inverno 1932-33.
Qui e per le strade di Praga sono passate grandi produzioni. Amadeus di Miloš Forman usò il Teatro degli Stati, dove nel 1787 Mozart aveva diretto la prima del Don Giovanni. Tutta la prima parte di Mission: Impossible, del 1996, è ambientata a Praga, e in Ghost Protocol il Castello fa la parte del Cremlino. In Casino Royale (2006) la scalinata del Museo Nazionale diventa un albergo di Venezia. E per la serie I Borgia a Barrandov fu costruita una copia della Cappella Sistina e degli appartamenti papali: un po' di Roma rinata sulla Moldava.

E fuori Praga
Due festival importanti si tengono fuori città, ma valgono il viaggio. A Karlovy Vary a luglio c'è il festival internazionale del cinema, il più grande del Paese: nel 2026 ha celebrato la sessantesima edizione, dal 3 all'11 luglio. Ne parlo anche nell'articolo su Karlovy Vary e le città termali. A maggio, a Liberec, c'è Anifilm, il festival internazionale del cinema d'animazione, ottimo anche con i ragazzi.
Il mio consiglio
Se venite a fine novembre, prenotate una sera alla Lucerna per il MittelCinemaFest: un film italiano in una sala del 1909 è un'esperienza rara. Negli altri periodi guardate il programma del Světozor o del Ponrepo e cercate un classico ceco con sottotitoli inglesi. E prima di comprare il biglietto, controllate sempre la sigla: "tit.", non "dab.".